Stavo facendo il mio pisolino quotidiano, il solito mix perfetto di sole e cuscino (un’arte, lo so), quando un rumore strano mi ha fatto drizzare le orecchie. Non era l’uccellino ficcanaso, e nemmeno il postino…
Sono corso alla finestra (la mia postazione di controllo del mondo, ovviamente) e lì l’ho vista: LA GOOGLE CAR!
Ma dico, avete idea di quanto sia strano un umano che guida una macchina con una telecamera gigante a 360 gradi sul tetto? Sembrava un’astronave. Per un attimo ho pensato di essere stato scelto come “modelloa per copertina felina” di Google Maps!
E non ero sola! I miei adorabili e curiosissimi Gigini erano con me! Appena hanno visto quel mostro tecnologico, si sono subito piazzati davanti alla finestra, dritti come fusi, con le codine che fremono e gli occhi spalancati.
Hanno cercato di fare le loro pose più tenere e, diciamocelo, irresistibili. Penso che volessero assicurarsi un posto d’onore nel cuore degli utenti di Google Maps! Saranno le prossime star!
Ho aperto gli occhi più che potevo, ho cercato di fare la mia posa più cool e misteriosa. Ho tenuto lo sguardo fisso, il muso fuori dalla finestra, nel caso avessero bisogno di un primo piano del mio magnifico baffo.
Ora siamo qui, io e la mia mini-squadra, seduti sulla nostra finestra preferita e sul terrazzo, a fissare il punto in cui è scomparsa. Chissà quando potremo rivederci sul monitor del mio umano… Spero solo che siamo venuti bene!
Magari con una zampa che saluta, così, con nonchalance. E magari i Gigini avranno anche conquistato qualche cuore!
Adesso vigileremo ogni giorno da questa finestra. Non si sa mai quando il mondo avrà bisogno di un altro avvistamento del magnifico Gigio e della sua troupe di piccoli modelli!